Akua Naru – …The Journey Aflame (2011)

Akua Naru - ...The Journey AflameAkua Naru, rapper nativa di New Haven, Connecticut, è quanto di più interessante possa proporre la scena hip hop attuale. Un’artista poliedrica e di enorme talento, lontana dagli stereotipi odierni proposti dalle major in ambito rap.

Fin dall’infanzia Akua ha viaggiato molto e cambiato spesso nazione di residenza, vivendo prima a Philadelphia e successivamente in Cina e in Ghana. Esperienze di vita che hanno contribuito notevolmente alla crescita di questa giovane donna, influenzando inevitabilmente il suo background culturale.

Da diverso tempo Akua risiede in Germania, per la precisione a Colonia, città dove ha avuto modo di porre le basi per la propria crescita musicale e per il suo debutto discografico, arrivato nel 2011 con il disco “…The Journey Aflame”.

In “…The Journey Aflame” si può apprezzare l’enorme talento lirico di Akua, che ripercorre un sentiero tracciato da leggendarie MC’s come Queen Latifah e MC Lyte o più recentemente da Lauryn Hill. Un hip hop conscious che unito ad un flow innato e convincente e alla capacità di proporre liriche sempre profonde ed impegnate, socialmente e culturalmente, fa di Akua Naru una vera e propria stella splendente del firmamento hip hop contemporaneo.

La produzione delle tracce dell’album (14 brani + 3 interlude) è affidata ad alcuni dei più importanti nomi della scena hip hop tedesca, come Drumkidz, Jr & Ph7 e 7inch, per un album che riporta la doppia h alle sue radici più pure, con un’anima profondamente soul unita ad elementi jazz, blues e afro.

Il disco inizia con due brani di spessore, “The Ride” e “The Backflip” (primo singolo estratto), che mettono subito l’ascoltatore di fronte al flow tagliente e senza sbavature di Akua, corredato da una produzione di richiamo old school. I brani seguenti, “Nag Champa” e “Run Away”, ci introducono invece nel rap più marcatamente soul e conscious dell’MC statunitense.

Akua Naru“Tales of Men” vede l’artista di New Haven collaborare con il gruppo ghanese African Footprint, mostrandoci un ulteriore lato di Akua Naru, capace di unire in questo pezzo il rap ai suoni provenienti dalla costa ovest dell’Africa. Un brano che testimonia anche il profondo legame che lega Akua al continente e al popolo africano.

“The World is Listening”, traccia scelta come secondo singolo, è invece un tributo a tutte le “femcees” (equivalente di MCs al femminile) che l’hanno preceduta e da cui ha tratto ispirazione: da Queen Latifah a MC Lyte, passando per le Salt-n-Pepa, Roxanne Shanté, Lauryn Hill e Jean Grae, solo per citare alcune delle artiste nominate da Akua nel brano e che hanno contribuito a far grande la musica hip hop.

Non mancano le collaborazioni, come in “The Wound” dove è affiancata dal rapper Blitz the Ambassador, artista nativo di Accra (Ghana) ma ormai residente a Brookyn, e in “The Jones”, brano impreziosito dalla voce soul del cantante tedesco Mic Donet.

Una delle tracce di maggior classe è sicuramente “Poetry: How Does It Feel?”, un brano estremamente sensuale e poetico, contaminato da elementi jazz e soul in chiave spoken word. Un melting pot di sonorità, carica emotiva e poesia che rendono “Poetry: How Does It Feel?” una traccia esplosiva.

Merita una menzione anche “Mourning”, splendido brano che utilizza un sample di “Rumble in the Jungle” dei Fugees, più precisamente un estratto con la voce di Lauryn Hill che si amalgama perfettamente alle sonorità del pezzo e alle liriche di Akua.

“…The Journey Aflame” è un disco decisamente di alto profilo, come francamente non se ne sentivano da tempo in ambito hip hop, soprattutto per quanto riguarda le artiste femminili. Tematiche spesse, ottimo flow e produzioni hip hop con un’anima soul, per un album che ci ha conquistato fin dal primo ascolto e che vi consigliamo caldamente!

Il percorso artistico ed il successo di Akua non si è di certo fermato al suo disco di debutto ma l’ha portata successivamente ad intraprendere un tour di 22 date in Nord America, accompagnata dalla sua eccezionale band DIGFLO, e a collaborare con grandi artisti del calibro di Tony Allen (batterista di Fela Kuti), del gruppo hip hop Lords of the Underground e di Ursula Rucker, magistrale artista di spoken word.

Quest’anno è infine uscito “Live & Aflame Sessions”, disco che riprende alcuni dei brani presenti in “…The Journey Aflame”, rielaborandoli in una nuova chiave live. Il risultato è anche in questo caso qualcosa di estremamente pregevole, di cui avremo modo di parlarvi prossimamente!

«For all those waiting for hip hop, she’s here.»
(“The Backflip”)

tracklist:

  1. Intro
  2. The Ride
  3. The Backflip
  4. Nag Champa (Prelude)
  5. Nag Champa
  6. Run Away
  7. Tales of Men (feat. African Footprint)
  8. The World Is Listening
  9. The Wound (feat. Blitz the Ambassador)
  10. The Block
  11. Mourning
  12. The Flame (Naralude)
  13. The Jones (feat. Mic Donet)
  14. Poetry: How Does It Feel?
  15. Find Yourself
  16. The Journey
  17. Rhyme Writers High

link consigliati: akuanaru.comfacebook.com/akuanaru

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