The Soul Immigrants – The Ghetto, There’s No Way Out / Sunk Without the Funk (2012)

The Soul ImmigrantsI protagonisti del nuovo articolo di Soulful Jams arrivano da South London e rispondono al nome di The Soul Immigrants! Capitanati dal cantante e chitarrista Emrys Baird, conosciuto come recensore della rinomata rivista Blues&Soul nonché ex componente dei Funk Ambassadors, i Soul Immigrants sono uno straordinario gruppo deep funk, uno dei migliori rappresentanti della scena britannica.

Nati nel 1992 in piena era acid jazz, per mano dello stesso Baird e di Nitin Sawhney, hanno visto negli anni un frequente alternarsi di musicisti all’interno della band, realizzando 4 album tra cui “A Healthy Vibe” (1995) e “On the Fly” (1998) su etichetta Saxology Records. Influenzati da grandi artisti come The J.B.’s, Average White Band e Bootsy Collins, la musica dei Soul Immigrants è intrisa di funk, soul e jazz, in pieno stile 70’s!

Nella loro ventennale carriera i Soul Immigrants hanno animato i palcoscenici di mezza Europa con il loro funk travolgente, suonando in luoghi prestigiosi come Glastonbury e il Jazz Café; più recentemente hanno aperto i live degli US3, durante il loro tour europeo.

Riformatisi nel 2011, il gruppo vede la propria line-up attualmente composta dal già citato Baird (voce e chitarra), David Bouet (percussioni), Al Gibson (basso), Stu Ross (tastiere), Lady Dee (sax contralto) e Ian Bailey (sax tenore e baritono).

Giusto in tempo per festeggiare il proprio ventennale, The Soul Immigrants pubblicano una nuova release, “The Ghetto, There’s No Way Out / Sunk Without the Funk”. Il singolo, out per la propria neonata label Dry Rooti Records, è disponibile dal 10 ottobre in edizione limitata a 45 giri distribuita da Sticky Records, una vera chicca per DJs ed appassionati, oltre all’immancabile versione digitale tramite iTunes.

The Soul Immigrants - The Ghetto, There's No Way OutIl brano presente sul lato A è “The Ghetto, There’s No Way Out”, un fantastico afro-funk, adrenalinico al punto giusto e con un sapore decisamente corposo. Uno dei quei brani, avvincenti e grintosi, che sembrano usciti direttamente da un’altra era!

Sul lato B troviamo “Sunk Without the Funk”, un brano di stampo più deep funk del precedente, coadiuvato da una sezione fiati di altissimo livello, tra cui spicca il sublime sax contralto di Lady Dee. Due brani che mettono in assoluto risalto la bravura e l’energia coinvolgente dei Soul Immigrants!

In attesa di un nuovo album della band britannica, non vi resta che consumare per bene questa fantastica release dei Soul Immigrants! Keep it funky!

link consigliati: thesoulimmigrants.comfacebook.com/Soul-Immigrants

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