[re:jazz] – Kaleidoscope (2012)

[re:jazz] - KaleidoscopeIn quest’ultimo periodo abbiamo avuto il piacere di proporvi diversi validi artisti provenienti dalla Germania, come ad esempio la rapper Akua Naru e l’eclettico duo Pitch & Scratch.

Quest’oggi torniamo a lambire il territorio tedesco per parlarvi di [re:jazz], un progetto decisamente “soulful” capace di proporre musica di rara bellezza.

[re:jazz] è una band proveniente da Francoforte sul Meno, capitanata dal pianista e DJ Matthias Vogt; ad affiancarlo nel gruppo sono presenti Oliver Leicht al sax, Jan Stuermer alla chitarra, Heiko Himmighoffen alle percussioni, Andreas Manns al basso, Volker Schmidt alla batteria e Mediha alla voce.

Fin dal debutto nel 2002 con l’album omonimo, i [re:jazz] si sono messi in luce grazie al proprio talento e al proprio stile particolare, costruendosi negli anni una solida reputazione e affermandosi come una delle jazz band tedesche di maggior successo. Negli anni non sono mancate le collaborazioni di prestigio, con artisti del calibro di Joy Denalane, Ultra Naté, Jhelisa Anderson, Akiko, Lisa Bassenge e molti altri.

Lo stile con cui i [re:jazz] hanno prodotto e rielaborato la musica ha ottenuto grandi riscontri di pubblico, di critica ma anche da parte di molti colleghi, come 4hero e Stephan Remmler, che hanno chiesto alla band tedesca di poter lavorare a nuove versioni dei loro brani.

Dopo “(re:mix)” nel 2003, disco contenente brani del primo album remixati da vari artisti, la band di Francoforte torna l’anno seguente con il secondo lavoro “Point of View”, seguito da un tour di grande successo nei club di mezza Europa, che li porta ad esibirsi live in locali ed eventi prestigiosi come City Jazz Nights, Leverkusener Jazztage e Jazzfest Vienna.

re:jazz
© Photo by Mario Andreya

Col terzo album “Expansion”, datato 2006, la band presenta per la prima volta, accanto alle loro classiche rivisitazioni, anche brani al 100% originali, un’assoluta novità per il gruppo di Matthias Vogt. Nella primavera 2008 è la volta del primo e doppio album dal vivo, “Motion Blue Yokohama”, registrato nell’omonimo locale durante il tour giapponese e corredato di un pregevole documentario di 90 minuti dedicato al tour nel Sol Levante.

Nell’autuno dello stesso anno esce anche il quarto album della band, intitolato “Nipponized”, disco che chiude idealmente il cerchio aperto con il precedente live album. Nel disco sono presenti reinterpretazioni di classici della club music giapponese accanto a composizioni nuove di zecca. “Electrified”, uscito nel 2010, è invece la seconda collezione di nuove versioni della musica di [re:jazz].

Lo scorso novembre, per celebrare il decimo anno di carriera, i [re:jazz] hanno pubblicato il loro quinto album “Kaleidoscope”, su label INFRAcom. Rispetto ai primi dischi, in cui erano presenti in maggioranza cover in chiave jazz di brani di musica elettronica, nel nuovo album i [re:jazz] ci propongono soprattutto nuove composizioni, sempre contraddistinte da un’atmosfera assolutamente jazzy ma al contempo influenzate da soul, latin, funk ma anche drum’n’bass, house e dubstep.

Un importante cambiamento in “Kaleidoscope” è l’avvicendamento nel ruolo di lead singer della band; al posto di Inga Lühning, fuoriuscita dal gruppo lo scorso anno, entra nel gruppo la deliziosa Mediha. In quest’ultimo disco [re:jazz] si avvale anche di numerose collaborazioni prestigiose, a partire da N’Dea Davenport, storica lead singer dei Brand New Heavies che ha prestato la voce e contribuito alla scrittura del brano d’apertura “Don’t Push Your Luck”, un’ode al sound della Londra dei primi anni ’90 che ricorda alcune produzioni firmate dai Soul II Soul o dagli stessi Heavies.

Notevole anche il contributo del trombettista berlinese Studnitzky in ben 3 pezzi, del progetto electro-jazz tedesco Nekta nella deliziosa traccia “It’s All Good” e di Andy Herbertson nel brano di chiusura “Out of Phase (you&me)”. Nella tracklist c’è anche spazio per il jazz strumentale e delicato con due bellissimi brani come “Windy City” e “Murmuration”.

Ovviamente, in piena tradizione [re:jazz], non potevano mancare nuove versioni di classici della club music, trasformate da Vogt in raffinate [re:jazz] versions. Tra queste “Iambic 9 Poetry”, brano originariamente del musicista gallese Squarepusher, la malinconica “Miss You” del DJ danese Trentemøller e soprattutto la meravigliosa “Tears”, un classicone della house music, realizzato dalla leggenda Frankie Knuckles con la voce di Robert Owens, qui ricantato ottimamente da Mediha.

Altri brani meritevoli di citazione sono la delicata “Wonders of the World”, traccia soulful proprio come piace a noi, “At First Glance”, pezzo midtempo in cui spicca ancora una volta la bellissima voce di Mediha, e “Voodoo People”, indimenticato pezzo del ’94 della band britannica The Prodigy, qui rivisitato in una fantastica nuova versione.

La produzione del disco è affidata ad Axel Reinemer dei Jazzanova, rinomato collettivo di jazz/funk tedesco che gli appassionati sicuramente conosceranno. La particolarità della produzione di Reinemer sta nell’aver registrato il disco unicamente con strumenti analogici, regalando in questo modo a “Kaleidoscope” sonorità originali e di indubbio fascino.

Nel suo complesso il disco è assolutamente sublime, risultando uno dei migliori prodotti nell’eccellente discografia di [re:jazz]. Un album che ancora una volta celebra la genialità del progetto [re:jazz], offrendoci una svariata gamma di colori musicali, proprio come suggerisce il titolo, “Kaleidoscope”. Un nuovo imperdibile capitolo nella carriera della band tedesca!

tracklist:

  1. Don’t Push Your Luck (feat. N’dea Davenport)
  2. Wonders of the World (feat. Mediha)
  3. Voodoo People
  4. It’s All Good (feat. Nekta)
  5. Windy City
  6. Murmuration
  7. Tears (feat. Mediha)
  8. Eins Eins
  9. Iambic 9 Poetry
  10. At First Glance (feat. Mediha)
  11. Miss You
  12. Out of Phase (you&me) (feat. Andy Herbertson)

link consigliati: rejazz.defacebook.com/rejazz.band

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