The Floaters – Float On (1977) vs Full Force – Float On with Us (2001)

The Floaters - Float OnOggi vogliamo parlarvi di “Float On”, un super classico r&b datato 1977, che ha reso celebre i Floaters, un gruppo vocale proveniente da Detroit e musicalmente attivo tra gli anni ’70 e ’80.

La band, nata a metà anni ’70, era composta da 5 voci maschili, Larry Cunningham, Charles Clark, Ralph Mitchell ed i fratelli Paul e James Mitchell (ex membro dei Detroit Emeralds).

Il primo album del gruppo, l’omonimo “The Floaters”, viene pubblicato nel 1977 su etichetta ABC Records e contiene proprio “Float On” in un’epica versione “extended” da ben 11 minuti. Il brano, prodotto da Woody Wilson, nasce da un’idea dello stesso James Mitchell, che stando alle dichiarazioni dello stesso cantante ebbe l’illuminazione dopo un beneaugurante sogno.

Il pezzo vede alternarsi vocalmente ogni singolo componente del gruppo, con la particolarità di un’introduzione parlata nella quale ognuno dei Floaters si presenta, dichiarando il proprio segno zodiacale, cosa molto in voga negli anni ’70, e snocciolando una descrizione della propria donna ideale.

L’idea è semplice ma di impatto ed il riscontro con il pubblico sarà eccellente, consegnando alla storia il più grande successo dei Floaters, nonché uno dei brani di punta del 1977. “Float On” salirà fino alla prima posizione della classifica r&b statunitense e della classifica dei singoli del Regno Unito, diventando una vera e propria hit internazionale.

Al successo di “Float On” seguirà il discreto successo del singolo seguente “You Don’t Have to Say You Love Me” e dell’album “The Floaters”, che raggiungerà la posizione #10 della classifica degli album di Billboard. Negli anni successivi i Floaters pubblicheranno altri tre album, sempre di buona fattura ed in bilico tra r&b, soul e disco, ma che tuttavia non otterranno il successo sperato.

Il gruppo si scioglierà ben presto, nel 1982, lasciando tuttavia ai posteri un super classico come “Float On” che negli anni a venire sarà coverizzato e soprattutto campionato a ripetizione da decine di artisti hip hop, r&b e soul.

Tra i tanti artisti che hanno dato nuova vita a “Float On”, sotto forma di sample o cover, troviamo i Full Force, celebre sestetto di cantanti, musicisti e produttori provenienti da Brooklyn, New York. I Full Force sono una band a carattere familiare, dal momento che sono composti da tre fratelli e tre cugini. Al suo interno troviamo infatti i tre fratelli George, rispettivamente Paul Anthony e Bowlegged Lou, voci principali del gruppo, nonché B-Fine alla batteria; a completare la band ci sono poi Shy Shy al basso, Curt-T-T alla chitarra e Baby Gee alle tastiere.

La carriera dei Full Force, sia come artisti che come produttori, è ormai quasi trentennale, avendo inciso il primo disco nel lontano 1985. Il grande successo per la band è arrivato soprattutto negli anni ’80 e nella prima metà degli anni ’90, quando eravamo in piena epoca new jack swing, genere di cui i Full Force sono stati sicuramente degnissimi rappresentanti.

Tra i loro più grandi successi ricordiamo brani come “Alice I Want You Just for Me”, “Unselfish Lover”, “All in My Mind”, “Ain’t My Type of Hype” e “Can I Get Your Number”, ma anche i duetti con Lisa Lisa & Cult Jam, gruppo celebre degli anni ’80, in pezzi come “All Cried Out” e “I Wonder If I Take You Home”.

Full Force - Float On with UsOltre ad aver inciso diversi album, i Full Force si sono ritagliati fin dagli anni ’80 un importante spazio come produttori, lavorando a brani ed album di successo per artisti come i già citati Lisa Lisa & Cult Jam, Cheryl “Pepsii” Riley, UTFO (loro la produzione della famosa “Roxanne Roxanne”), Force MDs, LaToya Jackson nonché sua maestà James Brown, la grande Patti LaBelle e addirittura Bob Dylan.

Tra le molteplici produzioni della band troviamo anche artisti contemporanei come Lil’ Kim, Black Eyed Peas, Rihanna e voci tipicamente pop come Samantha Fox, ‘N Sync, Britney Spears e Backstreet Boys, di cui hanno prodotto uno dei loro maggior successi, il brano “All I Have to Give”. Una band versatile, capace di spaziare tra r&b, soul, funk e hip hop ma anche di avventurarsi con successo in produzioni maggiormente pop.

I più attenti ricorderanno i Full Force anche per la breve ma intensa carriera cinematografica dei tre fratelli B-Fine, Paul Anthony e Bowlegged Lou, legata specialmente ai primi due episodi della celebre saga del film “House Party”, nella quale i nostri interpretavano i bulli del quartiere, rivali dei protagonisti Kid ‘n Play. Il ruolo diede ai tre componenti dei Full Force una grande notorietà, grazie alla loro divertentissima e stravagante interpretazione.

Nel 2001 la band di Brooklyn tornò in studio per registrare un album in proprio, a sei anni di distanza dal disco precedente. L’album in questione, intitolato “Still Standing”, era una particolare raccolta che alternava brani inediti, vecchi successi della band e alcune loro produzioni cantate da altri artisti. Tra i brani inediti c’era proprio la cover di “Float On”, ribattezzata per l’occasione “Float On with Us”. In realtà del pezzo vennero registrate ben quattro versioni, tutte molto belle e particolari, di cui due incluse proprio in “Still Standing”.

La prima versione, sottotitolata “The Classic Ballad Mix”, era senza dubbio la più fedele all’originale dei Floaters, con il suo tipico sound dal sapore smooth. Per questa versione i Full Force si avvalsero della collaborazione degli stessi Floaters, presenti ai cori, e di artisti r&b contemporanei di grande spessore, come Montell Jordan, Gerald Levert, Ginuwine e Kevon Edmonds (fratello di Babyface ed ex After 7). Il risultato anche in questo caso è una bomba, con un mood particolarmente sexy ed una schiera di grandi voci da far venir la pelle d’oca.

La seconda versione, contenuta anch’essa in “Still Standing” ed intitolata “The Girls That Live in the Club Mix”, dà un sound completamente differente a “Float On with Us”, portandola su binari tipicamente hip hop. Il brano vede la partecipazione del DJ Funkmaster Flex, dei rappers Silkk the Shocker, Bambue e Method Man (quest’ultimo sostituito da Lou Star nella versione presente nel singolo) e del gruppo femminile delle Allure ai cori.

Di questo pezzo è stato girato anche il relativo videoclip, che potete vedere qui sotto ed in cui potrete notare la divertente partecipazione dell’attore Dominic Chianese, celebre per aver interpretato il ruolo di Corrado “Junior” Soprano nella pluripremiata serie tv “I Soprano”.

A completare la quaterna di versioni di “Float On with Us” troviamo due ulteriori rivisitazioni, intitolate “Instrumental Plus Mix” e “Ladies Mix”. La prima ha un sound jazz oriented e vede alternarsi sulla traccia quattro grandissimi musicisti, Najee al sax, Nile Rodgers (leader degli Chic) alla chitarra, Bobbi Humphrey al flauto e George Duke al piano.

La versione “Ladies Mix”, come lascia intendere il sottotitolo, è dedicata alle signore e vede nel brano la presenza di alcune grandi voci femminili come Regina Belle, Meli’sa Morgan e Vesta, nonché la partecipazione insolita dell’attrice Vivica A. Fox e la voce dell’immenso Isaac Hayes, che chiude magnificamente il pezzo.

I Full Force riescono così a rendere tributo ai Floaters, dando nuova linfa al classico per eccellenza della band di Detroit con quattro versioni differenti, ricche di grandi e prestigiose collaborazioni e capaci di strizzare l’occhio a generi diversi della scena black! Quattro cover del recente passato assolutamente da riscoprire!

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